Nell’ultimo Consiglio Comunale prima della pausa estiva, lo scorso giovedì 30 luglio, è stato approvato il consuntivo del Piano Finanziario Veritas 2014, il documento economico con il quale si definiscono i costi sostenuti per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e sui quali è stata calcolata l’imposta della TARI 2014.

La novità di maggiore rilievo nel testo che era stato presentato in Commissione Bilancio rispetto al documento preliminare (approvato ad aprile dello scorso anno 2014) è la riduzione del CARC (Costi Amministrativi dell’Accertamento, riscossione e contenzioso) che passa da un preventivato di €.136.742,67 ad un consuntivato di €.76.895,00! Come è stata possibile una simile riduzione?

E’ stato possibile grazie ad una verifica attenta ed approfondita fatta dagli uffici, soprattutto su insistenza dei consiglieri del Movimento 5 Stelle Stefania Mazzotta e Massimo De Pieri, che sin dal loro insediamento hanno acceso i riflettori sulla gestione dei costi Veritas, con interrogazioni scritte e verbali ed un circostanziato lavoro in Commissione Bilancio.

Vedi le interrogazioni su Veritas:

Riesame del Piano Finanziario del servizio di asporto e smaltimento rifiuti urbani per l’anno 2014

Riesame puntuale dei Piani Finanziario Veritas: Consuntivo 2013 e Preventivo 2014

Interpellanza su “Riesame puntuale dei Piani Finanziario Veritas: Consuntivo 2013 e preventivo 2014”

L’esame puntuale dei Piani Finanziari degli anni 2013 e 2014 aveva evidenziato diverse piccole anomalie ed errori che erano già state oggetto di revisione in sede di definizione del documento preliminare per il 2015, ma che non hanno comportato variazioni significative, fintanto che non si è andati ad analizzare l’importo, ritenuto eccessivo, relativo ai costi di una delle voci dei CARC, quello dello Sportello Veritas.

Leggi la risposta arrivata il 24/02/2015

Si è riscontrata l’applicazione di un errato metodo di calcolo per gli anni 2013 e 2014, una “svista” verificatasi nel momento del passaggio dalla TIA alla TARES e che una volta corretto ha comportato una riduzione del costo di circa il 44% del servizio rispetto quanto ipotizzato nel preventivo del 2014.

Ma c’è dell’altro: in sede di commissione i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno fermamente preteso che quanto incassato in più da Veritas con le bollette della TARES negli anni 2013 e 2014, fosse restituito ai cittadini! Veritas dovrà rivedere il costo del servizio sulla base di questo ricalcolo. Questo fatto, dopo la revisione del consuntivo 2014, dovrebbe comportare una riduzione del costo del servizio “Sportello Veritas” anche per il 2015 a €.9.360,00 (che è quanto consuntivato per il 2014).

Il consuntivo del Piano Finanziario Veritas 2014 è approdato al Consiglio Comunale del 30 luglio scorso ed è stato approvato: i consiglieri del M5S si sono comunque astenuti dal voto “in segno di protesta in quanto noi pretendevamo che fossero rivisti anche i costi sovrastimati per il servizio dello Sportello dell’anno 2013, una cifra all’incirca pari a quella recuperata oggi, ma che al momento Veritas ci ha negato. Sono soldi che i cittadini di Spinea pagheranno in meno nelle prossime bollette della TARI, suddiviso fra tutte le utenze non è molto, ma è pur sempre qualcosa”.

Continueremo a vigilare affinché i cittadini paghino il giusto e che l’eccedenza versata in questi anni venga restituita.

Stiamo andando verso la Città Metropolitana, i servizi fondamentali come la raccolta dei rifiuti o il trasporto pubblico, sono gestiti da aziende al cui azionariato partecipano tutti i comuni dell’area, anche se poi l’azionista di maggioranza è il comune di Venezia; è quindi per noi di fondamentale importanza che sia posta la massima attenzione affinché i servizi erogati agli utenti perseguano i criteri della miglior efficienza, efficacia ed economicità e pertanto proseguiremo analizzando puntualmente i documenti e pretendendo sempre trasparenza e equità e correttezza.