Il Movimento 5 Stelle Spinea in questi mesi ha studiato in modo approfondito il Piano Finanziario (consuntivo 2013 e preventivo 2014) presentato da VERITAS ed approvato ad aprile, poco prima delle elezioni, dal Consiglio Comunale (Deliberazione n.29 del 09/04/2014), sull’importo del Piano Finanziario è calcolato l’ammontare della TARI che i cittadini hanno dovuto pagare.

Cogliendo l’invito dell’Assessore al bilancio a seguito di una nostra prima richiesta di riesame del PF discussa nella seduta del Consiglio Comunale del 25 settembre scorso, abbiamo presentato in data 10 novembre una corposa interrogazione, in cui evidenziamo tutto ciò che a nostro avviso, potrebbe risultare errato o essere stato inserito erroneamente nel documento presentato da VERITAS tra cui citiamo:

  • addizioni che non tornano
  • differenze negli importi (anche di 10.000,00€ dalla sezione di dettaglio al riepilogo generale)
  • costi di gestione post chiusura della discarica di Ca’ Perale (in zona Mirano) per € 24.458,91 che sarebbero da attribuire all’onere del soggetto proprietario/gestore della discarica, in quanto attività svolta in regime d’impresa con i relativi ed inevitabili rischi economici (troviamo conferma in questo nella Legge Regione Veneto n. 3 del 21/01/2000, art. 36 , comma 2).
  • il “Contributo Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale” (AATO) per la cifra di € 16.468,20 non dovuto in quanto non dovrebbe essere inserito nell’ambito dei costi della raccolta dei rifiuti (il T.U. Ambiente, D.lgs. 152/2006 distingue chiaramente tra AATO del Servizio Idrico Integrato e AATO per il servizio di gestione integrata dei rifiuti)

Vi è inoltre la complessa questione della gestione degli imballaggi, che non dovrebbero in nessun modo essere conteggiati nel costo di raccolta e smaltimento, in quanto il contributo CONAI pagato alla fonte dai produttori dovrebbe coprirne integralmente i costi.

Molte altre domande sono presenti in questa nostra interrogazione, per la quale abbiamo chiesto di avere risposta scritta, ed a cui l’Amministrazione, come da Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale (Art. 33 c. 4), avrebbe dovuto rispondere entro 20 giorni (il termine massimo fissato dall’art. 3 comma3 della Legge 267/2000 Testo Unico degli Enti Locali, è 30 giorni). Abbiamo fatto un sollecito in data 10 dicembre, ma solo in data 24 dicembre l’Amministrazione si scusa per il ritardo e informa “che il termine dei 20gg è da intendersi interrotto a far data dal 27 novembre 2014, data in cui si è provveduto a richiedere integrazioni tecniche direttamente a Veritas, vista la complessità dei quesiti posti”.

Dall’amministrazione della nostra città pretendiamo chiarezza, trasparenza e magari anche un po’ di rispetto, ma soprattutto la capacità di fornire le risposte nei tempi corretti e senza dover attendere il dettato da parte dell’azienda partecipata, specie sul Piano Finanziaro, che doveva essere oggetto di verifica da parte degli uffici preposti PRIMA che questo fosse approvato da parte del consiglio comunale.

Firmato

Movimento 5 Stelle Spinea (VE)