Economia, Bilancio e Patrimonio

ILLECITO ADDEBITO DELL’IVA SULLA TASSA RIFIUTI

ABBIAMO CURA DI VOI, E VOGLIAMO CHE I VOSTRI DIRITTI VENGANO RISPETTATI!

Da quanto tempo è che sentite parlare del diritto al rimborso dell’IVA pagata indebitamente sulla Tassa Rifiuti negli anni passati? Quante volte vi siete sentiti dire “lascia stare….tanto non si ottiene nulla!” Magari anche da istituzioni e soprattutto da chi è tenuto alla restituzione…
Ora basta! Adesso è ora di agire, prima che sia troppo tardi!

Nell’ultimo Consiglio Comunale prima della pausa estiva, lo scorso giovedì 30 luglio, è stato approvato il consuntivo del Piano Finanziario Veritas 2014, il documento economico con il quale si definiscono i costi sostenuti per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e sui quali è stata calcolata l’imposta della TARI 2014.

La novità di maggiore rilievo nel testo che era stato presentato in Commissione Bilancio rispetto al documento preliminare (approvato ad aprile dello scorso anno 2014) è la riduzione del CARC (Costi Amministrativi dell’Accertamento, riscossione e contenzioso) che passa da un preventivato di €.136.742,67 ad un consuntivato di €.76.895,00! Come è stata possibile una simile riduzione?

La scuola Grimm è stata chiusa in quanto inagibile, i nostri consiglieri hanno chiesto un Consiglio Comunale aperto (previsto dal regolamento) in cui fossero illustrate a tutte le parti interessate il progetto elaborato dall’amministrazione per la risoluzione del problema. Proposta respinta dalla maggioranza del centro sinistra, dov'è la "città partecipata"?

EVVIVA! Dopo SOLO 106 giorni (contro i 30 previsti dalla legge!) è arrivata la risposta alle nostre domande relative al Piano Finanziario di VERITAS (il base al quale i cittadini pagano il servizio dei rifiuti). Risposte però che a prima vista non ci convincono, alcune sono inaccettabili! Il documento è scaricabile da questa pagina.
Il lavoro non è finito: contesteremo ciò che non riteniamo corretto e... tra un po' ci sarà il nuovo PF di previsione 2015 e se ne vedranno delle belle!

Il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 24 dicembre 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2015 disciplina le modalità di concessione della garanzia su finanziamenti, destinati alla microimprenditorialità, concessi dai soggetti abilitati allo svolgimento dell’attività di microcredito, iscritti nell’apposito elenco tenuto dalla Banca d’Italia. È stata inoltre istituita una “riserva” annuale delle risorse ordinarie del Fondo fino a un massimo di 30 milioni di euro.

Sopra i link di riferimento.