Il nostro candidato Sindaco Massimo De Pieri alla carica! Sempre pronto per un confronto sereno e propositivo! Leggi l'articolo Il Gazzettino - 22 Maggio -2014 - Spinea, il paese senza piazza: la sfida dei candidati (CLICCA QUA) e guarda il video dal sito de Il Gazzettino. 

Spinea si snoda lunga via Miranese ma non ha un centro riconosciuto. Ora si parla di realizzare la “piazza lunga un chilometro”. Favorevoli o contrari?

DE PIERI: “I due masterplan e il concorso per la piazza hanno portato a un grosso aumento di nuove costruzioni. Per questo siamo contrari a creare una piazza che sia occasione per creare nuovi mostri di cemento come a piazza Bertilla che si è dimostrata un fallimento. Non vorremmo un altro “non luogo” in una parte del centro che avrebbe bisogno di riqualificazione. Senza grandi opere si può fare una nuova piazza di qualità che sia di rilancio per le attività economiche e per l’aggregazione.Ma ciò non può prescindere da una attenta programmazione della viabilità circostante e da una revisione del piano del traffico”.

Negli ultimi anni molte delle attività produttive hanno chiuso, magari per trasferirsi a Mirano. Cosa proponete per rilanciare Spinea e renderla più appetibile?

DE PIERI: «A Spinea si sente molto la concorrenza dei centri commerciali di Mestre: Auchan, Carrefour, Nave de Vero, Panorama. Sarà ancora peggio se dovesse passare il progetto del polo commerciale-direzionale della zona della stazione: sposta il baricentro economico e commerciale portando sofferenza alle attività del centro. Questo è un progetto che va contro il rilancio di Spinea. Meglio pensare a un circuito turistico, vista la posizione e il Passante, un punto di partenza per visitare Venezia, Padova e Treviso. Ci vuole un area per i camper»

Spinea ha aderito all’Unione dei Comuni ed è il più popoloso: può ambire alla leadership del Miranese o è destinato a rimanere legato all’hinterland di Mestre? 

DE PIERI: «Come Movimento 5 Stelle abbiamo criticato le modalità con cui Spinea ha aderito all’Unione, senza dare adeguata informazione ai cittadini. È stata un’adesione sulla carta vuota di contenuti. Senza contare che mettere assieme le Polizie locali e la Protezione civile senza indicare degli standard minimi per Spinea potrebbe portare a un peggioramento dei servizi per il nostro territorio. Lo statuto inoltre è carente sulla partecipazione democratica dei cittadini e sulle spese di gestione». 

Spinea aspetta ancora il completamento delle opere di compensazione del Passante. Il verde promesso non c’è, la viabilità non è completata e i disagi sono continui. Come può intervenire il Comune? 

DE PIERI: «Sul Passante c’è molto da fare: va rimesso mano alla zonizzazione acustica, va fatta una verifica dei livelli fonometrici e, in caso di sforamenti, Cav dovrà provvedere. Va poi chiesto il rispetto degli impegni presi sul Passante verde e sull’arretramento del casello da Villabona a Roncoduro. Stiamo facendo indagini con i nostri parlamentari sul Passante, perché non deve essere Spinea a pagarne le conseguenze». 

Vinciamo Noi!!