La Legge Regionale n. 2 del 19 marzo 2013 riconosce la sensibilità chimica multipla quale patologia rara (art.12). Tale patologia sviluppa nei soggetti che ne sono affetti una progressiva ipersensibilità cronica a qualunque sostanza chimica presente nell'ambiente. Con questa legge si stabiliva che entro sessanta giorni dalla sua entrata in vigore, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale competente in materia di sanità, avrebbe individuato:

  • la sede del centro di riferimento per la cura della sensibilità chimica multipla;
  • gli ulteriori presidi destinati alla diagnosi e cura della sensibilità chimica multipla;
  • la dotazione organica e le risorse finanziarie necessarie al funzionamento dei presidi di cui alla lettera b);
  • i criteri per l’esenzione dal ticket per la diagnosi della sensibilità chimica multipla e le terapie per la cura della stessa.

La Legge è in vigore dal 22 marzo 2013 ed al momento sono trascorsi quasi 600 giorni ma ancora nulla di tutto questo è stato fatto!

Come consiglieri M5S nel Veneto ci stiamo impegnando in una campagna di sensibilizzazione sulla materia e stiamo chiedendo ai sindaci dei comuni in cui siamo presenti di attivarsi nei confronti del Presidente della Giunta Regionale del Veneto e  degli organismi competenti, affinché si attivino in tempi brevi tutte le procedure necessarie per l'applicazione della legge, al fine di dare adeguata assistenza alle persone sofferenti  di MCS.

A tale scopo abbiamo presentato interrogazione nei confronti del sindaco il quali ha dato la propria disponibilità.

Di questo lo ringraziamo sentitamente, ed attendiamo un suo cortese riscontro in merito che siamo certi non tarderà.