Territorio e Ambiente

 

In data 9 luglio 2014, sulla pagina facebook del Comune di Spinea veniva pubblicato un post che comunicava:

"INTERVENTI SUL PATRIMONIO ARBOREO
L’ippocastano di fronte alla Chiesa Santa Bertilla verrà abbattuto. La perizia dell’agronomo consultato in proposito indica che l’albero, a seguito del nubifragio, è...

 

Riportiamo la segnalzione di http://www.opzionezero.org/,  diffondete il più possibile. Clicca sotto per leggere l'articolo.

OpzioneZero - 25/06/2014 - L’operazione Project Bond per il Passante di Mestre è a forte rischio corruzione. Intervenga subito Cantone per bloccare l’emissione dei titoli “tossici”.

La Nuova Venezia - 20/06/2014 - Scelto il Passante di Mestre per i project bond europei.

La Nuova Venezia - 27/01/2013 - Romea commerciale? Non serve.

 

Dopo quattro anni dall’apertura del passante di Mestre (8 febbraio 2009) gli alberi, piantumati per la terza volta sopra e lungo la galleria della "Fossa", sono morti o stanno morendo di nuovo!

Sembra una barzelletta, ma è una dura realtà: dopo una prima piantumazione effettuata nel 2009 e una seconda nella primavera del 2011, già nel novembre dello stesso anno, si dovette procedere alla sostituzione di molte piante morte nel corso dell’estate. In questi giorni si riscontra nuovamente la moria di  un grandissimo numero di alberelli piantati sopra la galleria della “Fossa”.

Ieri abbiamo consegnato n° 8.432 (5646 dei cittadini veneti, 2269 dei consiglieri veneti M5S, 517 dei parlamentari veneti M5S) osservazioni al PTRC a firma di cittadini veneti, dei comitati e dei rappresentanti istituzionali del Movimento 5 Stelle.

I numeri raccolti dimostrano la sensibilità sempre più diffusa tra la società civile di tutelare il territorio in cui viviamo e della necessità di un modello sostenibile di sviluppo economico e sociale, a differenza di quanto portato avanti dagli amministratori della nostra Regione.

Con queste osservazioni esprimiamo critiche a questo PTRC che vuole asservire il Veneto alle lobbies.

Con la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il parere di compatibilità ambientale di un tratto dell’elettrodotto di TERNA “Dolo-Camin”, lo stop immediato dal progetto ha salvato anche Spinea, ma solo temporaneamente.

Sono, infatti, in corso attività ad alto livello per tentare di sbloccare lo stallo conseguente la sentenza che ha condizionato anche gli altri interventi previsti, in particolare quelli relativi l’Accordo “Moranzani” del 2008.