Territorio e Ambiente

Il DL 42/2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137" stabilisce che uno strumento di ausilio alla tutela, è il contributo dello Stato alla spesa sostenuta da privati o da enti per il restauro o per altri interventi conservativi volontari su beni culturali (artt. 31, 35, 37).

Gli immobili restaurati o sottoposti ad altri interventi conservativi con il concorso nella spesa, totale o parziale dello Stato, o per i quali siano stati concessi contributi in conto interessi, sono in cambio resi accessibili al pubblico secondo modalità fissate, caso per caso, da appositi accordi o convenzioni da stipularsi fra il Ministero ed i proprietari. L’obiettivo della norma è, da una parte, contribuire in modo più capillare alla conservazione del patrimonio nel territorio, dall’altra rendere il patrimonio fruibile e promuoverne la conoscenza più diffusa.

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Scrivi anche tu ai parlamentari: "Difendi la nostra terra, blocca lo Sblocca Italia”. Il cosiddetto Decreto “Sblocca Italia” varato dal Governo Renzi il 13 settembre scorso è un attacco all'ambiente senza precedenti e definitivo.

Un provvedimento che condanna il Belpaese all'arretratezza di un’economia basata sul consumo intensivo di risorse non rinnovabili e concentrata in poche mani.

Sul profilo Facebook del comune è pubblicato questo messaggio:

Multe salatissime per chi non commercializza buste biodegradabili. I commercianti che faranno uso di sacchetti in plastica non biodegradabile e compostabile saranno puniti con sanzioni amministrative e pecuniarie.

Al consiglio comunale tenutosi giovedì 25/09 abbiamo presentato una lunga e dettagliata mozione che spiegava effetti ed impatti dell'opera denominata Orte-Mestre. Il progetto infatti è un intervento INTERAMENTE PRIVATO dal COSTO ESORBITANTE DI 9,2 MILIARDI DI EURO, che il promotore realizzerà attraverso il meccanismo del project financing ripagandosi l’investimento con la gestione in concessione dell'autostrada per il prossimi 49 ANNI!!! La maggioranza si è dichiarata contraria alla mozione in quanto pensa che  l'opera in se non insiste sul nostro territorio e quindi il nostro comune non avrebbe titolarità per esprimersi in merito. 

Al prossimo consiglio comunale il M5S Spinea presenta una mozione relativa il progetto della nuova autostrada Orte-Mestre. Anche il territorio del Miranese e di Spinea in particolare sarà interessato dagli effetti di quella che si preannuncia come la più grande opera infrastrutturale d'Italia!

Il progetto, presentato da ANAS ed il cui promotore è una cordata di imprese e di banche capeggiata dalla società GEFIP Holding, prevede la realizzazione ex-novo di una autostrada a quattro corsie nel tratto Ravenna-Mestre, e l’adeguamento con varianti della superstrada E-45. (continua a leggere)