Piscina, non solo: soprattutto serve a non far gravare sulla Regione i costi di esproprio per l’area del parcheggio.

AFFERMAZIONI A NOSTRO AVVISO GRAVI… fatte per bocca del sindaco, Silvano Checchin, il quale candidamente ammette che la realizzazione del centro commerciale/direzionale nell’area della stazione SMFR serve, oltre che per avere la piscina “PER NON GRAVARE LA REGIONE DI UNA SPESA PER L’ESPROPRIO DELLE AREE DI PARCHEGGIO”, in parole povere la Regione ha realizzato quella che doveva essere un’opera pubblica e quindi economicamente a PROPRIO CARICO E GIÀ PAGATA DELLE TASSE DEI CITTADINI, ma caso forse più unico che raro, la fa ora pagare al territorio, stringendo un accordo con l’amministrazione locale ed i proprietari dell’area, che consente L’AUMENTO DELLE SUPERFICI EDIFICABILI ED IL CAMBIO DELLE DESTINAZIONI D’USO PREVISTE (il vecchio PRG prevedeva per l’area una destinazione prevalente ad alberghiero ed una minima superficie commerciale), al fine di compensare il privato per l’esproprio dei terreni utilizzati per fare il parcheggio della stazione. Non ci risultano casi analoghi, ma ci viene da chiedere: PERCHÉ l’amministrazione acconsente ad un simile atto?

I consiglieri del Movimento 5 Stelle di Spinea: ”Chiarisca il sindaco per quale motivo la città di Spinea, già uno dei comuni più cementificati e densamente abitati del Veneto, debba accollarsi l’onere di garantire alla Regione Veneto di risparmiare, non pagando le spese di esproprio,  per un’opera che era già totalmente finanziata con fondi stanziati dal bilancio regionale e con contributi da parte dello Stato”.

Gruppo comunicazione M5S Spinea