Mercoledì 12 novembre ore 20:00; segnatevi questo appuntamento con il Consiglio Comunale che, tra le altre cose, si riunisce per approvare il cosiddetto ex Piano Norma 22 (Area Stazione di Spinea).

Spinea svenduta per “30 denari” o meglio, per una pozzanghera pomposamente ribattezzata “impianto natatorio” o più volgarmente la famosa piscina che i cittadini giustamente attendono da anni ma che finiranno col pagare molto cara: ma a che  prezzo?

Nell'accordo di pianificazione sono previsti 18.000 mq tra costruzioni alberghiere, residenziali e commerciali. Che ne pensano i negozianti di Spinea? E come si inserirà un altro eventuale centro commerciale nel contesto della PIAZZA LUNGA 1 KM?

Il prezzo sarà in termini di territorio, ambiente, paesaggio e vivibilità e vitalità della città.

In termini di territorio perché sarà l’ennesima, devastante, inutile colata di cemento ed asfalto, un volume artificiale enorme sotto la quale sparirà l’ultimo “campo” che si opponeva strenuamente alla totale continuità dell’edificato tra le città di Mestre e Spinea … d’altronde è chiaro a tutti che a Spinea v’è penuria di nuovi fabbricati.

In termini di ambiente in quanto il nuovo insediamento, porterà ulteriore inquinamento atmosferico ed acustico  per l’inevitabile aumento del traffico.  Ci sarà anche la necessità di riscaldare l’acqua dell’impianto natatorio che inopportunamente è stato previsto in un’area già sottoposta ad una forte pressione ambientale.

In termini di paesaggio perché l’ennesima nuova area commerciale, direzionale e residenziale andrà a ridefinire lo skyline della città, con le sue torri che potranno arrivare fino a 10 piani di altezza fuori terra, piantate nel mezzo di un’area caratterizza da edifici che al massimo sono alti un terzo … e pensare che via Miranese ha un vincolo monumentale perché caratterizzata dalla presenza di molte ville venete. Un tempo erano le ville di campagna dei nobili veneziani, ma ormai sono spariti i nobili e con quest’ultimo atto è sparita pure tutta la campagna.

In termini di vivibilità e vitalità della città ed alla faccia della tanto celebrata “Piazza lunga un Kilometro”, con le sue piccole attività commerciali che si vedrà quanto e come sopravvivranno alla concorrenza della nuova piazza commerciale di fronte alla stazione e dell’altro medio centro commerciale della Coop Adriatica previsto in arrivo in via Costituzione.

Tutto ciò considerato il Movimento 5 Stelle annuncia sin d’ora la propria contrarietà al progetto!

Purtroppo questo non basterà a fermare le ruspe, ma nonostante tutto invitiamo i cittadini stanchi di assistere al continuo scempio della nostra città ad essere presenti al CONSIGLIO COMUNALE mercoledì alle 20:00. 

 L'area oggetto dell'intervento come si presenta ora: