Il 20 e 21 settembre 2014 saranno le giornate di mobilitazione nazionale NO ORTE-MESTRE 

Al prossimo consiglio comunale il M5S Spinea presenta una mozione relativa il progetto della nuova autostrada Orte-Mestre. Anche il territorio del Miranese e di Spinea in particolare sarà interessato dagli effetti di quella che si preannuncia come la più grande opera infrastrutturale d'Italia!

Il progetto, presentato da ANAS ed il cui promotore è una cordata di imprese e di banche capeggiata dalla società GEFIP Holding, prevede la realizzazione ex-novo di una autostrada a quattro corsie nel tratto Ravenna-Mestre, e l’adeguamento con varianti della superstrada E-45. 


L'innesto della nuova autostrada sul nodo viario della A4 non è ancora stato deciso ma sono previste due opzioni:

  1. la prima definita anche Tracciato A, con attraversamento della Riviera del Brenta a Mira e Dolo e l’attacco in località Roncoduro direttamente sul Passante di Mestre;
  2. la seconda, definita Tracciato B, con attraversamento della Riviera del Brenta dopo l’abitato di Oriago, in comune di Mira e l’attacco sulla tangenziale di Mestre in località Villabona;

Una terza opzione definita Tracciato B1 era stata prospettata e prevedeva la deviazione dell’autostrada, lungo il confine dell’abitato di Oriago e a proseguire sul confine sud del comune di Spinea per innestarsi nel Passante di Mestre all’altezza del casello in località di Crea. L'opzione Tracciato B1 è stata respinta dalla Provincia di Venezia, ma ciò nonostante, anche se l’opera non inciderà fisicamente sul territorio di Spinea questa, seppur indirettamente genererà effetti che interesseranno il territorio del Miranese e quindi di Spinea, in particolare sotto l’aspetto ambientale. Infatti, se dovesse attuarsi l’opzione prevista dal Tracciato A, ciò comporterebbe inevitabilmente lo spostamento sul Passante di Mestre del traffico, specialmente quello pesante, che attualmente percorre la SS309 Romea da e per Trieste/Est Europa, utilizzando la A4 (e tangenziale di Mestre). Conseguentemente si riverserebbero sul territorio del Miranese e di Spinea in particolare, gli effetti dell'inquinamento atmosferico ed acustico, andando ad aggravare ulteriormente una situazione già fortemente compromessa.

Ma al di là degli effetti sul nostro territorio in particolare, noi riteniamo che l'autostrada Orte-Mestre sia un'opera inutile, dannosa ed economicamente insostenibile, per questo vorremmo che la nostra amministrazione, unitamente a tutti i comuni interessati direttamente ed indirettamente dall'opera, chiedesse formalmente al governo e agli enti preposti il definitivo ritiro del progetto; per saperne di più consigliamo la lettura di alcuni articoli consultabili dai link qui sotto.

Altraeconomia - 15 settembre 2014 - Il diavolo è nascosto nei commi: lo Sblocca Italia riabilita la Orte-Mestre

Il opzionezero.org - 2 agosto 2014 - Orte-Mestre: vinta una battaglia ma la lotta prosegue.

Sole24ore - 30 agosto 2014 - Autostrada Orte-Mestre.

Il Fatto quotidiano - 12 luglio 2014 - Autostrada Orte-Mestre, ecco il vero affare che spunta dalle carte dell’inchiesta Mose.

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